Il Cielo in Terra

2025

Il Cielo in Terra è un lavoro realizzato nell’ambito di Archivio Atena durante la residenza di fotografia Opera Paese Lab Vertical Atlas, a cura di Fabio Barile, Alessandro Imbriaco, Martina Alessandrini e della Cooperativa di Comunità di Atena Lucana.
Il progetto nasce dalla necessità di testimoniare l'intreccio profondo dei fenomeni complementari, vita e morte, superficie e abisso, forme concave e forme convesse, tempi cosmici e tempi biologici. Attraverso un percorso che si muove tra cielo e terra, tra buio e luce, tra forme monumentali e dettagli intimi, il progetto esplora quella “danza non macabra ma vitale dello scambio di visioni, di notizie, di moti” (C. Candiani) che caratterizza ogni ecosistema. 
Le fotografie documentano un territorio dove ogni elemento partecipa a un continuo processo di trasformazione. Non c'è separazione tra ciò che è morto e ciò che è vivo: tutto è parte di un metabolismo più ampio, di una generosità cosmica che trasforma incessantemente la materia. In questo senso la creazione non è un evento unico e concluso, ma un processo continuo e stratificato che avviene simultaneamente su scale temporali diverse: dal cosmico al geologico, dal biologico all’antropico. Nell’avvicinare a sé la complessità del nascere-vivere-morire-trasformarsi e inoltrarsi nella sconosciutezza, ci si sente lontani dal mondo, ma vicinissimi al pianeta e al cielo. 
Si tenta di vivere il buio come fosse luce e di incontrare tracce celesti nel nero della grotta. Accogliere il negativo, non esiliarlo ma incorporarlo come parte di un’interezza dell’essere.
In queste meditazioni visive “si va dalla molteplicità del presente all’unità, dalle fittissime figure dell’esterno, spesso colorate, sensuali a quell’ombra interna, per rinascere dal suo grembo oscuro” (M. Gualtieri).

Il Cielo in Terra

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